Anche la sanitizzazione è una metodica che si avvale dell’uso dei disinfettanti su oggetti e superfici per garantire sicurezza e decontaminazione sugli stessi. Decontaminazione, igiene, pulizia sono termini che ricorrono spesso, tanto che a volte ci causano confusione. Qual è il significato di ‘sanitizzazione‘?

Come possiamo fare chiarezza?

Sanificazione e sanitizzazione Roma

La sanitizzazione è un processo molto delicato, e per non confonderla con la sanificazione (nonostante la somiglianza di termini) è bene sapere che la sanitizzazione ha un campo di applicazione più specifico, che è prettamente alimentare.

Il settore alimentare non è esente dall’attenzione e dalla prevenzione che bisogna mostrare a livello igienico, specie in quest’ultimo periodo. Nel mostrare la dovuta precisione, è fondamentale usare i prodotti giusti, per non causare danni. La sanitizzazione impiega quindi dei detergenti non aggressivi, per scongiurare la decomposizione degli alimenti, e allo stesso tempo non dannosi per l’essere umano.

mirata pulizia

Se ad esempio per eccessivo zelo un grossista di vendita ortofrutticola pulisce i suoi prodotti con la candeggina, apporterà danni alla frutta e alla verdura, per non parlare dello stomaco dei suoi clienti. 

Sanitizzazione Roma fa un’accurata selezione dei detergenti da usare, e in questo si differenzia dalla sanificazione.    La sanificazione abbiamo detto, infatti, essere una serie di interventi che utilizzano diversi detergenti, anche chimici, per ridurre ed eliminare la carica virale nell’ambiente.ambiente e pulizia

Se avete dei dubbi riguardo ai prodotti e ai trattamenti da usare nel settore, vi offriamo la nostra professionalità ed esperienza per riportare sicurezza e igiene in ogni campo, nel modo giusto.

 

 

 

Sanitizzazione Roma: i prodotti utilizzati

La buona riuscita della sanitizzazione è direttamente proporzionale alla scelta dei prodotti, che agiscano per ristabilire delle condizioni igieniche adeguate.

Per rimuovere lo sporco e restituire ambienti puliti, è necessario l’uso di detergenti. La funzione dei detergenti è quella di ridurre la tensione superficiale dell’acqua, così che lo sporco possa essere staccato dalla superficie e disciolto, e tenere in sospensione le particelle di sporco che poi verranno allontanate.

La detersione è la base.

Come scegliere un detergente?

Ogni miscela è formulata per ottenere un prodotto con caratteristiche e funzioni specifiche. Il consiglio valido è: ‘il simile deterge il simile’, quindi lo sporco acido va sempre rimosso mediante un detergente acido; viceversa uno sporco alcalino deve essere rimosso con un detergente alcalino. L’acidità e la basicità, di qualunque soluzione, viene determinata dal ph: la misura logaritmica degli ioni idrogeno. Le soluzioni con ph compreso tra 0 e 7 sono acide, mentre quelle con ph compreso tra 7 e 14 sono alcaline.

I detergenti alcalini, sono adatti a rimuovere lo sporco organico: grassi, oli, lubrificanti e proteine.

I detergenti acidi, invece, e con questi intendiamo ad esempio acidi come il fosforico, il nitrico, il solforico e il sulfamico, rimuovono le incrostazioni delle superfici e dissolvono i depositi di calcare.

I parametri che influenzano la scelta e l’utilizzo del detergente ci sono:

  • la deposizione dello sporco, e cioè la sua entità;
  • la temperatura e la concentrazione della soluzione, che più aumenta, più fa aumentare anche l’attività del composto detergente;
  • il tempo di contatto, che di solito più è maggiore, meglio è, perché maggiore è l’effetto pulente;
  • l’energia meccanica, ovvero la forza che viene applicata sotto forma di agitazione, sfregamento o getti ad alta pressione, che influenza la penetrazione del detergente e la separazione fisica dello sporco dalla superficie.

disinfezione virus

Per distruggere, poi, definitivamente i microrganismi residui che la fase di detersione ha portato allo scoperto, si utilizzano i disinfettanti.

Più nello specifico, i composti usati nella disinfezione possono essere: disinfettanti (agenti chimici o formulati, applicati in soluzione acquosa), biocidi (principi attivi e preparati contenenti uno o più principi attivi che distruggono, eliminano, disinnescano gli organismi nocivi con mezzi chimici o biologici) o sanificanti/sanitizzanti (agenti chimici o formulati contenenti principi attivi che svolgono un’azione simile a quella dei disinfettanti).

La disinfezione può essere svolta con varie metodologie.

Metodi fisici, quali: trattamento termico, vapore, irradiazione con raggi UV.

Metodi chimici, che si avvalgono di: composti del cloro, dello iodio, di ammonio quaternario, perossido di idrogeno, ozono.

Sanitizzazione ambientale Roma: in quali campi agisce?

igiene ambientale pulizia e sanificazioneIl settore alimentare è sicuramente il primo ambiente a beneficiare di un servizio di sanitizzazione. Si tratta di un procedimento completo, che non si concentra solo sugli alimenti, ma mira a preservarli. Leggi qui per scoprire come avviene la sanificazione nell’industria alimentare.

La sanitizzazione va ad agire su tre campi, senza trascurare nulla: la sanitizzazione degli alimenti, ma anche la pulizia degli impianti industriali e la sanificazione dei magazzini e dei depositi. Ognuno di questi tre campi necessita di ispezione e cura perché potrebbe in qualche modo compromettere il benessere degli alimenti. 

La sanitizzazione in ogni locale adibito alla vendita ortofrutticola (grossisti di vendita di frutta e verdura, frutterie, locali di vendita biologica, mercati di frutta e verdura) è meticolosa e regolare: dovrebbe avvenire una sanitizzazione quotidiana con uso di detergenti, e una pulizia approfondita di tutti gli spazi almeno una volta a settimana, al fine di sterminare tutti i batteri e i virus che, se a contatto con gli alimenti, accelerano la loro decomposizione.

sanitizzazione wikipediaNel campo alimentare potremmo citare anche le aziende vinicole, che in effetti necessitano di una sanitizzazione.

Perché? La viticoltura italiana deve essere sempre attenta alla qualità dei suoi prodotti: ciò implica un’attenzione particolare al lavaggio e alla pulizia degli acini dell’uva, ma anche dei macchinari che devono lavorarla, nonché dei luoghi dove vengono depositate le botti in cui stagiona il vino, perché lì possono facilmente proliferare microrganismi.

La sanitizzazione contribuisce alla riuscita di un buon vino, dal gusto inebriante e non di muffa.

Le aziende, quindi, e gli impianti industriali, sono soliti scegliere la sanitizzazione. Parliamo anche degli ambienti: siderurgico, metalmeccanico, degli arredi, produzione di plastica. Questo perché tutte le industrie sono ambienti in cui si sviluppano microrganismi e batteri, che inquinano l’aria.

Oltre alle aziende vinicole, ai magazzini e agli impianti industriali, l’operazione di sanitizzazione viene svolta anche all’interno delle mense scolastiche. Per saperne di più leggi anche la guida sulle sanificazioni scuole Roma.

detersione e sanificazione

La sanitizzazione è un intervento efficace, che migliora proprio la qualità dell’aria, ottiene il 99,9% della pulizia delle superfici, va a uccidere tutti i microrganismi, e a disinnescare anche quelli dormienti.

 

Sanitizzazione Roma ospedalieraprocedura pulizia sala operatoria

sanitizzazione ospedaliera definizione

La sanitizzazione trova la sua applicazione anche nel settore ospedaliero. Infatti tra i compiti di una buona sanificazione c’è quello di eliminare gli elementi organici, compito urgente nelle sale operatorie, nei laboratori analisi e nei depositi di scarti organici. La decomposizione e le reazioni chimiche possono produrre dei microrganismi che possono diventare molto contagiosi, e la sanitizzazione combatte per prevenirli.

La sanitizzazione ospedaliera è un servizio richiesto soprattutto nei reparti dei pazienti di Covid19, in quanto occorre una decontaminazione quasi all’altezza di quella da scorie radioattive, vista la carica virale in questione.

 

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